Licenziamento e cambio di residenza

20 ottobre 2017 La Corte di Cassazione, con la sentenza del 25 settembre 2017 n. 22295, ha emesso una interessante pronunzia volta a chiarire una circostanza che spesso si verifica durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, ovvero la mancata comunicazione del cambio di residenza da parte del lavoratore.Di regola i contratti collettivi prevedono l'obbligo dei dipendenti di comunicare la variaz...

Continua a leggere...

Nuove precisazioni in materia di premi di risultato e welfare aziendale

13 ottobre 2017 L’Agenzia delle Entrate (Direzione Regionale per la Lombardia), con il recente Interpello n. 904-791/2017 del 28 luglio u.s. (reso noto solo nei giorni scorsi, al fine di intervenire su un caso pratico) ha, seppur incidentalmente, fornito importanti chiarimenti sul concreto campo d’applicazione della cd. detassazione dei premi di risultato e delle misure di welfare.Come noto, infa...

Continua a leggere...

Responsabilità professionale in ambito sanitario: novità legislative

Pubblichiamo di seguito le slides relative alle  giornate formative organizzate dall'Aris e Costantino&partners il 27 e 28 settembre 2017 sulla Responsabilità Professionale in Ambito Sanitario. Responsabilità Professionale in Ambito Sanitario   sezione "appunti"

Continua a leggere...

Licenziamento del dipendente senza abilitazione

29 settembre 2017 Degna di interesse è la recente sentenza n. 16388 del 4 luglio 2017 della Corte di Cassazione, con la quale i Giudici di Piazza Cavour hanno dichiarato legittimo il licenziamento nei confronti di un dipendente al quale era stata revocata l’abilitazione necessaria allo svolgimento della prestazione lavorativa.La vicenda in esame riguardava un lavoratore che svolgeva all’interno d...

Continua a leggere...

Obblighi del lavoratore in caso di guarigione anticipata

22 settembre 2017 Con la recente circolare n. 79 del 2 maggio 2017 l’INPS ha ritenuto utile chiarire quali siano gli obblighi del lavoratore, sulla base della normativa vigente, in caso di guarigione anticipata dalla malattia rispetto alla prognosi iniziale fornita dal medico.Preliminarmente la suddetta circolare precisa che, in caso di guarigione anticipata, il dipendente - in ossequio ai princi...

Continua a leggere...

Disciplina dell’APE volontaria

15 settembre 2017 Il recente DPCM firmato dal Presidente Gentiloni lo scorso 4 settembre 2017 (e non ancora entrato in vigore, in attesa della pubblicazione in G.U.), offre l’occasione – seppur in attesa dei necessari chiarimenti da parte dell’Inps - per fornire un primo quadro riepilogativo della disciplina della cd. APE volontaria, che, come già evidenziato in una precedente news, rappresenta u...

Continua a leggere...

Avviate le trattative sindacali per il personale non medico

27 luglio 2017 Pubblichiamo la comunicazione congiunta resa da Aris e Aiop sull'apertura del tavolo negoziale. Comunicazione di Aris e Aiop

Continua a leggere...

Accordo per i servizi minimi essenziali in caso di sciopero

14 luglio 2017 Pubblichiamo l'accordo sui servizi minimi essenziali in caso di sciopero, recentemente sottoscritto presso l'Istituto Clinico Città di Pavia. verbale di accordo

Continua a leggere...

Convertita in legge la manovra finanziaria correttiva 2017

27 giugno 2017 Sulla G.U. del 23 giugno u.s., è stata pubblicata la legge di conversione della manovra finanziaria correttiva predisposta dal Governo e molto discussa negli ultimi periodi (l. 96/2017).Per quanto riguarda gli aspetti giuslavoristici, la legge – oltre ad introdurre, come anticipato con precedente news del 19 giugno u.s., la disciplina delle prestazioni occasionali (al fine di sosti...

Continua a leggere...

Corsi di formazione

20 aprile 2017 Ripartono i corsi di formazione dell'Aris e di Costantino&partners. Di seguito il calendario degli incontri corredato da una breve sintesi sui principali argomenti che saranno, di volta in volta, affrontati. Calendario corsi Le relazioni sindacali

Continua a leggere...

Consiglia

Convertita in legge la manovra finanziaria correttiva 2017

27 giugno 2017

Sulla G.U. del 23 giugno u.s., è stata pubblicata la legge di conversione della manovra finanziaria correttiva predisposta dal Governo e molto discussa negli ultimi periodi (l. 96/2017).
Per quanto riguarda gli aspetti giuslavoristici, la legge – oltre ad introdurre, come anticipato con precedente news del 19 giugno u.s., la disciplina delle prestazioni occasionali (al fine di sostituire l’ormai abrogato lavoro accessorio) – istituisce altresì una nuova forma di decontribuzione dei premi di risultato.
Ed infatti, come noto, l’agevolazione contributiva di cui alla l. 247/2007 – seppur resa stabile dalla l. 92/2012 – negli ultimi anni non è stata finanziata ed è, pertanto, stata resa inutilizzabile.
Il legislatore, con detto provvedimento, è intervenuto sull’argomento, introducendo una nuova forma di sgravio contributivo, seppur restringendone decisamente il campo d’applicazione rispetto al passato.
Una prima rilevante limitazione è certamente quella economica.
L’agevolazione, infatti, pur riguardando le stesse somme soggette a detassazione (e cioè i premi di risultato previsti dalla contrattazione decentrata di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili sulla base di criteri definiti dal decreto ministeriale 25 marzo 2016), opera unicamente entro il limite massimo annuale di 800 euro.
Inoltre, sotto il profilo gestionale, la disposizione in esame trova applicazione solo nei confronti delle aziende che coinvolgano pariteticamente i lavoratori nell'organizzazione del lavoro, con le modalità specificate nel citato decreto del 25 marzo 2016.
A tal fine, pertanto, sarà necessario che gli accordi collettivi che istituiscono i premi, prevedano strumenti e modalità per il suddetto coinvolgimento paritetico da realizzarsi attraverso un piano che stabilisca, a titolo esemplificativo, la costituzione di gruppi di lavoro nei quali operano responsabili aziendali e lavoratori finalizzati al miglioramento o all’innovazione di aree produttive o sistemi di produzione e che prevedono strutture permanenti di consultazione e monitoraggio degli obiettivi da perseguire e delle risorse necessarie nonché la predisposizione di rapporti periodici che illustrino le attività svolte e i risultati raggiunti.
In altri termini, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con circ. 28/2016, ai fini dell’agevolazione in questione non è sufficiente istituire gruppi di lavoro di semplice consultazione, addestramento o formazione – essendo invece necessario “che i lavoratori intervengano, operino ed esprimano opinioni che, in quello specifico contesto, siano considerate di pari livello, importanza e dignità di quelle espresse dai responsabili aziendali che vi partecipano con lo scopo di favorire un impegno “dal basso” che consenta di migliorare le prestazioni produttive e la qualità del prodotto e del lavoro”.
Per espressa volontà del legislatore, infine, l’agevolazione trova applicazione solo per i premi istituiti (con accordo decentrato) dopo il 24 aprile 2017, mentre per i precedenti continua ad applicarsi unicamente la detassazione.
Al ricorrere delle suddette condizioni, i premi di risultato (entro il predetto limite di 800 euro) possono essere “decontribuiti”, con conseguente riduzione di 20 punti percentuali dell’aliquota contributiva del datore di lavoro e completo esonero dei lavoratori dalla contribuzione a proprio carico.
Rispetto alla decontribuzione 2014 (ultimo anno di applicazione della previgente normativa), pertanto, si segnala un abbattimento della riduzione in favore del datore di lavoro di 5 punti percentuali (dal 25% del 2014 al 20%).
Anche il personale, inoltre, avrà un trattamento peggiorativo rispetto al passato, in quanto lo sgravio di cui alla l. 247/2007 comportava comunque l’accredito integrale dei contributi previdenziali per i lavoratori; la nuova disciplina, invece, prevede che, per i premi oggetto del beneficio contributivo dei lavoratori coinvolti pariteticamente, “è corrispondentemente ridotta l’aliquota contributiva di computo ai fini pensionistici”, con conseguente riduzione dell’accantonamento contributivo.
Costantino & partners

 

pdf-iconversione stampabile

 

sezione "pareri pubblici e news - Regime fiscale e previdenziale"