Il licenziamento della lavoratrice madre

24 novembre 2017 Il licenziamento della lavoratrice, dall’inizio del periodo di gravidanza fino al primo anno di vita del bambino, è vietato dall’art. 54 del d.lgs. n. 151 del 2001, il quale prevede, tuttavia, alcune tassative eccezioni a tale principio, ammettendolo esclusivamente nelle ipotesi di: “a) colpa grave da parte della lavoratrice, costituente giusta causa per ...

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Contestazione disciplinare ed accesso del lavoratore alla relativa documentazione.

17 novembre 2017 Con una recente sentenza (Cass. 23408/17), la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi su una materia spinosa e che dà sovente luogo a contenziosi giudiziari, vale a dire il diritto del lavoratore - al quale sia stata contestata una mancanza disciplinarmente rilevante - di avere contezza sin da subito della documentazione sulla quale gli addebiti si fondano, al fine di un ...

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Incentivo strutturale all'occupazione giovanile stabile

10 novembre 2017 Il DDL Bilancio 2018, all’esame del Senato della Repubblica dal 29 ottobre u.s. con numero A.S.2960, prevede una nuova versione (la 4.0) degli sgravi contributivi con cui, a partire dal 2015, il Governo Renzi e, poi, il Governo Gentiloni hanno tentato di incentivare le assunzioni a tempo indeterminato.Come noto, infatti, le predette assunzioni – nel rispetto di alcune...

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Accordo sindacale sul premio di produttività

  Il 7 novembre 2017 è stato siglato presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano un importante accordo sindacale nel quale, grazie ad una proficua collaborazione con le OO.SS., si prevede l’erogazione di tutto il premio di produttività tramite welfare aziendale per quattro anni con somme crescenti.Grazie a tale accordo i lavoratori potranno beneficiare di un va...

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Avviate le trattative sindacali per il personale non medico

27 luglio 2017 Pubblichiamo la comunicazione congiunta resa da Aris e Aiop sull'apertura del tavolo negoziale. Comunicazione di Aris e Aiop

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Accordo per i servizi minimi essenziali in caso di sciopero

14 luglio 2017 Pubblichiamo l'accordo sui servizi minimi essenziali in caso di sciopero, recentemente sottoscritto presso l'Istituto Clinico Città di Pavia. verbale di accordo

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Convertita in legge la manovra finanziaria correttiva 2017

27 giugno 2017 Sulla G.U. del 23 giugno u.s., è stata pubblicata la legge di conversione della manovra finanziaria correttiva predisposta dal Governo e molto discussa negli ultimi periodi (l. 96/2017).Per quanto riguarda gli aspetti giuslavoristici, la legge – oltre ad introdurre, come anticipato con precedente news del 19 giugno u.s., la disciplina delle prestazioni occasionali (al fine di sosti...

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Corsi di formazione

20 aprile 2017 Ripartono i corsi di formazione dell'Aris e di Costantino&partners. Di seguito il calendario degli incontri corredato da una breve sintesi sui principali argomenti che saranno, di volta in volta, affrontati. Calendario corsi Le relazioni sindacali

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Consiglia

Sgravio contributivo sulle retribuzioni di produttività per i dirigenti

3 aprile 2015

Con l’interpello n. 2 del 12 gennaio u.s. la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha avuto modo di affrontare la tematica relativa alla possibilità di riconoscere la fruizione dello sgravio contributivo alle retribuzioni di produttività di cui all’art. 2, del D.M. 14 febbraio 2014 anche per il personale in possesso della qualifica dirigenziale.
A tal riguardo, si rammenta come in linea di principio la suddetta disposizione preveda che in favore dei datori di lavoro sia concesso, con riferimento alle somme corrisposte nell’anno 2013 ed effetto dal 1° gennaio 2014, uno sgravio contributivo sulla quota dalle erogazioni derivanti da contratti collettivi aziendali e territoriali, ovvero di secondo livello, nella misura del 2,25% della retribuzione contrattuale percepita dal lavoratore.
Ebbene, premettendo quanto sopra, la Direzione Generale, per rispondere al quesito formulato dalla Federmaneger in merito alla possibilità di riconoscere lo sgravio contributivo in parola anche per i dirigenti, ha mosso proprio dall’esame testuale dell’ art. 2, comma 3 lett. b) del citato decreto, il quale espressamente prevede che lo sgravio contributivo in questione trovi applicazione per “le erogazioni correlate ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa, oltre che collegate ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili della impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale”.
Secondo il Ministero, quindi, già dall’esito del suddetto esame non emergerebbero limitazioni di sorta circa la tipologia di reddito prodotto dal lavoratore in grado di godere della misura incentivante prevista.
A ciò si aggiunga come, sempre secondo la Direzione Generale, la figura del dirigente ricoprirebbe di fatto un ruolo strategico in funzione del miglioramento della produttività e di ogni altro fattore utile alla competitività dell’azienda con la conseguenza che una parte della quota retributiva allo stesso spettante non possa non incidere sui fattori menzionati dalla stessa normativa per la fruizione del beneficio contributivo quali appunto gli “incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa”.
Tali circostanze, unitamente valutate, hanno pertanto condotto il Ministero a non escludere – nell’ottica di interpretazione estensiva della normativa sopra richiamata e fermo restando comunque il sopra evidenziato limite del 2,25% del trattamento economico imponibile valevole per ogni lavoratore – la concessione del suddetto beneficio contributivo anche in favore dei lavoratori con qualifica dirigenziale, non ritenendo così in tal modo che la mera diversità di reddito percepito dal lavoratore in ragione dalla differente qualifica posseduta (nel caso di specie, dirigenziale) possa porsi quale limite alla fruizione dell’agevolazione prevista.
Costantino & partners

 

 

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